Calo o mancanza di desiderio sessuale nella coppia: La crisi di sessualità

binge eating disorder
Binge Eating Disorder o Disturbo da Alimentazione Incontrollata
Ottobre 4, 2019
mancanza di desiderio sessuale nella coppia

Spesso all’interno di questo sito ho affrontato il tema crisi di coniugale, cercando di analizzarne le sfumature meno note di questo che può essere un semplice momento o una frattura incolmabile. Abbiamo già visto come alla base di una crisi di coppia ci possono essere più fattori e concause. Oggi il focus lo voglio portare su una delle cause che più spesso sento descrivere dai miei pazienti presso il mio studio di psicologa a Bari ad orientamento sistemico relazionale: il calo o la mancanza di desiderio sessuale nella coppia (spesso definita crisi sessuale).

In questo articolo partiremo da quello che è il ruolo del sesso e della sessualità nella coppia, perchè è importante e in che misura, per poi passare a quelle che sono le possibili cause di un calo della libido in una coppia e come di conseguenza si perda la voglia di fare l’amore/sesso con il proprio partner, fino a discutere delle conseguenze e ripercussioni. Infine affronteremo quelle che sono le possibili soluzioni o interventi per capire e intervenire in caso di mancanza di desiderio.

coppia che fa sesso

Cos’è il sesso nella coppia e a cosa serve

Semplice funzione primaria per salvaguardare la riproduzione o molto altro?

Il sesso è una condizione necessaria, ma non sufficiente per la formazione di una coppia. Uno degli aspetti presi in considerazione da due individui che si approcciano è sicuramente l’attrazione fisica, il desiderio che si prova nello stare a contatto con l’altra persona, la voglia di sperimentare un avvicinamento fisico composto da effusioni e scambi al fine di raggiungere il piacere corporeo e mentale attraverso l’atto sessuale.

Facciamo un passo indietro: cos’è da sempre stato il sesso per l’essere umano?

Una delle risposte più complete per definire il sesso è data dalle teorie descritte dalla psicologia evolutiva attraverso la spiegazione della funzione primaria dell’atto sessuale. L’attrazione sessuale e l’eccitamento, infatti, venivano utilizzate dai nostri antenati per salvaguardare la riproduzione e, una volta raggiunto l’apice del piacere attraverso l’eiaculazione, si determinava l’avvenuto accoppiamento che serviva per la procreazione della prole e per l’avanzamento della specie. L’atteggiamento che veniva messo in atto nei confronti del rapporto sessuale, in antichità, era principalmente finalizzato alla riproduzione e meno all’idea di piacere raggiunto attraverso l’orgasmo.

Il sesso nella coppia oggi

Ad oggi l’utilità biologica dell’atto sessuale non è più considerata l’unica condizione e spiegazione che legittima il rapporto sessuale, ma le altre spiegazioni date alla funzione del sesso in coppia si possono definire attraverso due caratteristiche:

  • La prima riguarda un aspetto oggettuale e corporeo definito attraverso la secrezione di tutti i tipi di neurotrasmettitori che, insieme agli ormoni prodotti dall’individuo, procurano quello che in gergo chiamiamo orgasmo, e quindi provocano una sensazione di piacere condiviso con il partner. La sensazione che si prova si riferisce a ciò che il partner è in grado di stimolare nell’altro in base alle caratteristiche oggettive di egli in rapporto allo schema inconsapevole che il partner presenta. Le caratteristiche oggettive, inoltre, possono essere diverse: l’odore, le forme, l’organizzazione dei messaggi che l’altro invia al fine di suscitare nel partner il desiderio (lo sguardo, il modo in cui tocca l’altro, il modo in cui si muove), tutto ciò che attiva quindi la predisposizione all’atto sessuale;
  • La seconda componente, più complessa, si riferisce alle caratteristiche di personalità dell’individuo. Il partner funge da conferma dell’identità dell’altro. Per spiegare meglio questo concetto è necessario un esempio.
    Nella relazione sessuale ed affettiva tra T e C, C sente che T lo descrive e lo desidera esattamente come e quanto C stesso vorrebbe essere descritto e desiderato, e come magari C pensa che nessuno possa fare fino a quel momento in cui è T a farlo. Di conseguenza, la definizione che T attribuisce a C fa sì che C si senta amato, desiderato, sicuro di sé e del fatto che sarà adeguato per T e di conseguenza che T si prenderà cura di lui attribuendogli uno stato di sicurezza e non di minaccia.

È necessario, quindi, distinguere l’attrazione vera e propria (l’aspetto oggettuale) dalla conferma di acquisizione della sensazione di sicurezza (caratteristica di personalità), entrambi aspetti fondamentali nella relazione di coppia e, in particolare, quando si affronta il tema della sessualità.

cerniere come metafora di sesso nella coppia

Mancanza di desiderio sessuale nella coppia: le cause più comuni

Poca voglia di fare l’amore con il proprio partner? Blocco sessuale? Le cause sono molteplici e possono essere sia personali che di coppia

Per via della sua complessità di espressione e comprensione, il sesso spesso può variare nella coppia e assumere forme differenti nel tempo. Una dei cambiamenti che ho osservato e trattato durante le consulenze in studio è il calo del desiderio sessuale fino ad arrivare addirittura alla mancanza di appetito sessuale nei confronti del partner. Molti pazienti giungono in seduta in coppia descrivendo il calo del desiderio sessuale e l’assenza o la diminuzione dei rapporti sessuali come una della cause principali della richiesta d’aiuto da parte di uno dei due partner o da parte di entrambi. La mancanza o completa assenza di voler far sesso con il proprio partner, il calo dell’interesse fisico nei confronti di chi ci è accanto può essere quindi spesso catalizzatore di una vera e propria crisi di coppia. Ma perchè?

Le motivazioni che spingono due persone ad avere un calo del proprio desiderio erotico nei confronti dell’amato possono essere diverse e includere difficoltà individuali e di coppia.

Cause individuali alla base del calo del desiderio

Per quanto concerne le difficoltà riscontrate dal singolo, a prescindere dal rapporto con il proprio partner, le cause che ho più frequentemente osservato sono:

  • Ansia e preoccupazione nei confronti della prestazione sessuale: la paura di non riuscire a portare a termine in modo ottimale l’atto sessuale;
  • Sentirsi inadeguati dal punto di vista sessuale, emotivo e relazionale (da non confondere con il senso di inadeguatezza nella coppia, di cui abbiamo parlato già altrove)
  • Una educazione restrittiva e rigida nei confronti della sessualità che definisce appunto l’atto sessuale peccaminoso e quindi causa difficoltà nel rapporto con il proprio corpo, la propria sessualità e il sesso;
  • Preoccupazioni esterne che possono essere di tipo lavorativo, economiche, di salute e così via;
  • Timori associati all’età: spesso l’avanzare dell’età comporta un cambiamento dell’idea di sé come individuo sessualmente attraente e attivo sessualmente. La conseguenza è la convinzione che l’avanzamento dell’età implichi un calo biologico dell’attività sessuale, calo che in realtà spesso è condizionato da convinzioni psicologiche più che fisiologiche.

Cause a livello di coppia

Le problematiche presenti in coppia alla base della diminuzione della libido, invece, possono essere:

  • Un calo di attrazione sessuale nei confronti del partner;
  • Difficoltà ad integrare aspetti affettivi e aspetti erotici, ritenendo le due caratteristiche differenti e non complementari nella medesima relazione;
  • Conflitti di coppia: rivendicazioni, discussioni, risentimenti che condizionano l’attività sessuale;
  • Differenti attitudini in campo sessuale che non combaciano durante l’atto;
  • Tradimenti da parte di uno o di entrambi i partner che condizionano, anche dopo un chiarimento, l’attrazione e/o l’atto sessuale;
  • Nascita di un figlio, che comporta una riorganizzazione dei propri spazi e tempi in coppia e da un punto di vista genitoriale. Questa riorganizzazione può portare uno o entrambi i partner a perdere la libido nei confronti dell’altro o a livello individuale;
  • Cambiamenti esterni, che possono includere un trasferimento, un cambiamento lavorativo, un trasloco e così via. Lo stress provocato e il cambiamento di un equilibrio e delle abitudini avute fino a quel momento possono determinare l’esordio di problematiche sessuali.

due uova a simboleggiare la mancanza di desiderio sessuale nella coppia

Cosa fare in caso di calo di desiderio sessuale

Affrontare un calo della libido con la consapevolezza e gli strumenti giusti può essere cruciale per la salvaguardia della relazione amorosa. Vediamo perchè.

Una volta individuate le possibili cause a monte dell’assenza o della mancanza di voglia di far sesso con il proprio partner è importante capire cosa è possibile fare per sé e per la coppia in questi casi. Il trattamento efficace in caso di crisi di coppia e/o coniugali causate da aspetti sessuali è il sostegno psicologico. La consulenza ha lo scopo di ripristinare una comunicazione efficace tra i due protagonisti che possa loro aiutare a comprendere meglio le ragioni dell’altro alla base delle problematiche sessuali al fine di incrementare la connessione affettiva e sessuale tra i due partner.

Terapia di coppia: cos’è, in cosa consiste e perchè non esserne spaventati

La terapia di coppia – come quella che svolgo presso il mio studio di Bari – prende avvio con l’invito di entrambi i partner in stanza di terapia. I due, in presenza dello psicologo esperto, espongono i problemi sessuali che li hanno portati a richiedere la consulenza.

Le prime sedute vertono su una anamnesi dei due partner. Lo psicologo chiederà informazioni riguardo la vita personale di entrambi, le famiglie di origine, la creazione della coppia attuale e il clima attuale che vivono i due protagonisti. L’esperto approfondirà le aree di indagine descritte nell’altro articolo prestando attenzione per quanto concerne l’area erotica e affettiva al fine di comprendere dove possa essere presente la falla che ha portato i due a richiedere la consulenza. A volte risulta necessario anche invitare i partner individualmente per qualche seduta per agevolare la comunicazione di argomenti che possono risultare imbarazzanti e destare vergogna in presenza dell’altro.

Dopo la conoscenza iniziale, il terapeuta cerca di chiarire le problematiche espresse da entrambi e dare un senso ed una chiave di lettura limpida e coerente con le motivazioni di entrambi. Descrive e definisce, con la partecipazione attiva dei due partner, le motivazioni che sono emerse alla base della problematica sessuale e spiega quali possono essere gli obiettivi che si cercherà di raggiungere attraverso la terapia tramite un contratto terapeutico. La durata è variabile, in base alla compliance dei partner, alla problematica presentata, alle difficoltà della coppia nei confronti della terapia.

Non si esclude la possibilità di trasformare la terapia di coppia in una, o due, terapie individuali nel momento in cui dovesse emergere una problematicità individuale che mina, di conseguenza, il rapporto di coppia. L’obiettivo sarà stimolare la comunicazione e la motivazione che ha condizionato i comportamenti, le emozioni, i sentimenti di entrambi al fine di incrementare una efficace e funzionale comunicazione emotiva, verbale, affettiva, fisica di entrambi.

 


Tu e il tuo partner state vivendo una crisi di sessualità?

C’è stato un evidente calo della libido e dell’attrazione sessuale con il tuo partner e non sai come affrontare i problemi di coppia? Parliamone!

Se sei alla ricerca di una psicologa esperta in terapia di coppia e relazionale, che possa offrirti una consulenza psicologica o intraprendere un percorso per affrontare questo problema assieme, non esitare a descrivimi il tuo problema nel modulo qui sotto. Ti risponderò il prima possibile e cercheremo insieme una soluzione.

 

Utilizzando questo modulo accetti la memorizzazione e la gestione dei tuoi dati da questo sito web.

psicologafraccascia
psicologafraccascia
Psicologa a Bari specializzata in Psicologia Clinica e attualmente in formazione come Psicoterapeuta Sistemico Relazionale. Sono iscritta all’Albo degli Psicologi della Regione Puglia, Bari con il numero 5860. Il mio interesse per la psicologia si rivolge principalmente verso lo studio dei sistemi familiari e relazionali attraverso terapie individuali, di coppia e familiari, il sostegno di pazienti con patologie organiche, precisamente con diagnosi di diabete di tipo 1 e il supporto emotivo e comportamentale di minori con diagnosi di Disturbo dello Spettro Autistico.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *