Diario delle Emozioni o Diario Emotivo

simbolo di uscita come metafora del comportamento borderline in amore
Comportamento Borderline in Amore e nel Rapporto di Coppia
Aprile 17, 2020
diabulimia
Diabulimia e diabete di tipo 1: una problematica nascosta
Maggio 20, 2020
diario emotivo

Il Diario delle Emozioni: Imparare a riconoscere le proprie emozioni

Il diario emotivo in psicologia è uno strumento molto utilizzato e consigliato per chi ha difficoltà ad esprimere a se stesso e agli altri le proprie emozioni. Non avendo un’età consigliata, il diario delle emozioni può essere un esercizio trasversale utile a chiunque: dai bambini e gli adolescenti, fino agli adulti e agli anziani. Vediamo cos’è, a cosa serve e come compilarlo.

Il diario delle emozioni – o diario emotivo – è uno strumento molto utilizzato in ambito psicologico che può essere tranquillamente adoperato anche individualmente, senza la presenza di un professionista, che è utile principalmente a fine compilazione settimanale per ricevere un feedback maggiore e completo riguardo quello che è stato scritto dal compilatore.

A cosa serve il diario emotivo?

La finalità del diario emotivo è quella di allenare la consapevolezza! Quando si scrive quello che si “sente”, che si prova, si mette in ordine, si riesce più facilmente a comprendere il significato dell’emozione sperimentata e si riesce a capire cosa/chi potrebbe aver scatenato una determinata emozione. La possibilità di rileggere ciò che è stato esternato attraverso la scrittura, permette di osservare se stessi e le proprie emozioni da un altro punto di vista, con un’altra lente e quindi riuscire a decodificarle e comprenderne il significato con più consapevolezza.

Come compilare il diario emotivo?

Dopo aver visto cos’è e a cosa serve il diario delle emozioni, vediamo praticamente come utilizzarlo e compilarlo.

  1. Munisciti di un bloc-notes, un quaderno, un diario che possa dedicare interamente a questa attività, in modo tale che sia ordinato e facile da rileggere.
  2. Prenditi del tempo. Il diario emotivo non deve essere un impegno da svolgere necessariamente alla stessa ora ogni giorno, in modo meccanico. Ha bisogno di tempo, concentrazione e di connessione con se stessi e con ciò che si sta provando. In questo modo riusciresti a scrivere sia emozioni positive che negative e soprattutto potresti comprendere quali sono le emozioni che più spesso scrivi sul diario e quando sperimenti più intensamente queste emozioni durante la giornata.
  3. Scrivi in prima persona. Scrivere in prima persona permette di prendersi le proprie responsabilità riguardo azioni e pensieri espressi, incrementando la sensazione di essere padroni di sé.
  4. Non giudicarti. Cerca di non esprimere giudizi positivi o negativi nei tuoi confronti, ma fai in modo che le tue emozioni abbiano il loro spazio all’interno del diario. Se non si giudica si ha possibilità di osservare l’emozione provata, la situazione, l’evento descritto da un diverso punto di vista.
  5. Non porti obblighi. Spesso utilizziamo per noi stessi parole come “devo fare”, “devo essere”. Prova a scrivere utilizzando parole come “voglio fare”, “desidero fare/essere”. In questo modo si inizierà a distinguere ciò che realmente viene svolto rispettando il proprio volere e ciò che viene svolto rispondendo ad una indicazione imposta da altro/i.
  6. Non scrivere domande, scrivi affermazioni. Le domande generalmente creano confusione poiché non permettono di definire una risposta che possa essere soggettivamente ragionevole. Scrivere invece un’affermazione e, successivamente rileggerla, può aiutare a comprendere quanto quell’affermazione sia autentica, quanto sia stata scritta ad esempio per nascondere altri sentimenti profondi e difficili da esprimere a se stessi., quanto si è sicuri dell’affermazione scritta.

Prenditi due minuti prima di iniziare

Prima di iniziare con il tuo diario emotivo però ti chiedo di prenderti due minuti e rispondere a queste domanda in modo quanto più onesto possibile. Queste stesse tre domande potrai riproportele di settimana in settimana per vedere come la percezione di alcune emozioni stia man mano cambiando.

  1. Che emozioni principalmente sperimenti durante la settimana?
  2. Riesci a comprendere perché sperimenti emozioni di rabbia, ansia, tristezza durante la giornata? In che modo?
  3. Cosa fai per gestirle al meglio per te stesso e per gli altri?
psicologafraccascia
psicologafraccascia
Sono Psicologa a Bari e specializzanda in Terapia Sistemico Relazionale. Mi occupo prevalentemente di supporto psicologico individuale, di coppia, familiare e di sostegno ad adolescenti e a persone con malattie croniche e autoimmuni come il Diabete di tipo1. Sono registrata all'Ordine degli Psicologi della Puglia N. 5860 .

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *