Difficoltà nel dialogo di coppia? Cause e Come Migliorare la Comunicazione tra Partner

narcisista nella coppia
Narcisismo nelle Relazioni di Coppia
Settembre 1, 2020
uomo e donna con difficoltà di dialogo nella coppia

Mancanza di dialogo nella coppia? Come comportarsi quando in una relazione non si comunica nella giusta maniera?

Sempre più persone chiedono un intervento terapeutico a causa di problemi di comunicazione nella loro vita di coppia, problemi che spesso generano malintesi, litigi, conflittualità di coppia e un progressivo allontanamento reciproco. Quando c’è mancanza di dialogo nella coppia, molte divergenze finiscono per diventare un grosso problema, anche se all’inizio non lo sono. Capita spesso che una, o entrambe le persone, non sappiano parlare con il loro partner in modo corretto per farsi capire. E quando non riesci a parlare efficacemente con il tuo partner, non puoi risolvere neanche i problemi.

 

ragazzo e ragazza arrabbiati a causa di difficoltà nel dialogo di coppia

La mancanza di dialogo in una coppia può essere uno dei principali motivi della crisi

Cos’è la coppia e perché fare attenzione alla mancanza di dialogo tra partner

La relazione di coppia può essere definita come la dimensione relazionale sperimentata dall’essere umano più complessa. La complessità è data dal fatto che la relazione di coppia, a differenza delle altre relazioni esistenti, abbraccia tutte le sfumature individuali e relazionali dell’individuo e fa sì che insieme all’altro, la persona le possa mettere in atto. È proprio per questo motivo che dobbiamo fare sempre attenzione a capire quando una crisi di coppia è dietro l’angolo e quando possono esserci problemi di comunicazione nella coppia.

Per semplificare la dimensioni più importanti, possiamo elencarne quattro:

  • L’area erotica: condizione necessaria ma non sufficiente per costituire una coppia. Questa dimensione include due sfaccettature: un aspetto fisico, e quindi che risponde ad un bisogno fisiologico di ricezione e trasmissione di segnali corporei che legano organicamente l’altro (l’odore, la forma del corpo, gli ormoni, l’attività sessuale in sé).

Un altro aspetto di riconoscimento di sé nella relazione erotica con l’altro. In questo caso l’individuo sperimenta e rappresenta nel rapporto erotico con l’altro il proprio immaginario erotico: un insieme di pensieri, fantasie, azioni, immagini che egli ha nei confronti del sesso, di se stesso e dei suoi desideri, di se stesso e dei suoi desideri in relazione con l’altro. Per meglio spiegare il concetto, l’immaginario erotico non è altro che quello che ogni persona immagina, sogna, pensa, vede quando si eccita e pratica autoerotismo.

  • L’area affettiva: questa dimensione si riferisce al vissuto personale che ogni individuo ha sperimentato durante la sua vita dall’infanzia, quindi dal rapporto con e tra le figure di riferimento, all’età adulta, quindi dal rapporto con l’altro in una relazione di coppia. È l’insieme di vissuti, esperienze, azioni, pensieri e definizioni di ciò che è l’immaginario di coppia per la persona e di ciò che quindi cerca, consapevolmente e inconsapevolmente, nella relazione con il partner.
  • L’area sociale: la dimensione sociale è importante all’interno della dimensione coppia, nonostante non sempre sia esplicitata e riconosciuta. Aristotele ci definiva “animali sociali” poiché la definizione di sé è valida e completa nel rispecchiamento con l’altro. Non è possibile conoscersi e definire se stessi senza avere un feedback dall’esterno. In questo caso è importante la dimensione sociale perché permette ai due partner di riconoscersi su diversi livelli socio-culturali indispensabili per aumentare la fiducia e a sicurezza di chi si ha al proprio fianco. Questi livelli possono essere: sociale e quindi culturale, di sistema di valori, di credenze, di tradizioni, di stima nei confronti dell’altro, di interessi comuni e così via.
  • L’area genitoriale: anche in questo caso, la dimensione genitoriale è condizione non sufficiente per definire una coppia. Da un punto di vista organico, l’essere umano ha come istinto innato quello della riproduzione, azione finalizzata al proseguo del genere umano. Ma, essendo anche costituiti da emozioni e sentimenti, la riproduzione umana ha come finalità anche la costituzione di un nucleo familiare che possa essere, a livello relazionale ma anche sociale, un punto inequivocabile di costituzione e definizione della famiglia. Anche in questo caso i fattori che intercorrono nella riproduzione possono essere diversi: la possibilità di avere una idea comune a riguardo, il tempo che dovrebbe essere coerente con la sensazione di sentirsi “pronti” per entrambi, il ciclo di vita dei due coniugi e la loro serenità socio-economica, e così via.

Ora che abbiamo ben chiaro cos’è una coppia e quali sono le caratteristiche della definizione della stessa, scopriamo come migliorare la comunicazione nella coppia.

La comunicazione nella coppia e problemi correlati

Tutte le aree sopra citate concorrono nella formazione della coppia. L’aspetto però che più evidenzia la capacità di sentirsi al sicuro con l’altro e quindi che alimenta la volontà, l’impegno e la capacità di stare insieme all’altro è la fiducia. Ma come la fiducia è correlata alla comunicazione in coppia e ai problemi relativi al dialogo di coppia? Scopriamolo insieme.

La fiducia per l’altro è un aspetto indispensabile perché riduce la minaccia di poter essere “attaccati” (siamo pur sempre animali e il nostro istinto primario è lo stesso degli altri essere viventi) e aumenta la sensazione di sicurezza che tutti gli essere viventi cercano per poter vivere sufficientemente bene.

Come si alimenta la fiducia nell’altro? Attraverso la trasparenza, che è una condizione molto complessa per l’essere umano, guidato non solo da emozioni e sentimenti espliciti e quindi consapevoli, ma anche da sfaccettature inconsce non riconoscibili dal diretto interessato.

La trasparenza si nutre della comunicazione chiara ed esplicita rispetto a ciò che ognuno prova per se stesso e nel rapporto con l’altro e ciò che guida la comunicazione efficace nella poccia non è altro che la consapevolezza di sé e di chi si è e di come ci si relaziona nel e con il mondo.

Per questo motivo spesso le coppie si ripiegano in una crisi che non ha alla base nessuna manifestazione visibile (un tradimento nella coppia, la fine del sentimento, la mancanza di rispetto per l’altro, l’assenza di stima,…) ma che comunque provoca un malessere sempre più alto e disfunzionale che allontana i due coniugi sempre più, poiché aumenta in loro la sensazione di non fiducia nell’altro. La non fiducia si traduce in mancanza di dialogo nella coppia, poiché non si è chiari e trasparenti se non ci si fida dell’altro, creando un circolo vizioso che non fa altro che aumentare la distanza e diminuire la comunicazione, e quindi la percezione di sicurezza, tra i due partner.

coppia senza dialogo

Le difficoltà di comunicazione nella coppia crea distanza tra i partner

Le cause della mancanza di comunicazione nella coppia

Le cause della mancanza di comunicazione in coppia possono essere diverse, ma alla base la mancanza di affidabilità nei confronti dell’altro non fa altro che esacerbare la difficoltà di apertura e di comunicazione dei propri pensieri profondi.

Ma quali sono le cause alla base della mancanza di dialogo tra i partner?

Le cause possono essere diverse, ma preme sottolineare che, in riferimento alle esperienze osservate in stanza di terapia presso il mio studio di psicologia a Bari, spesso la difficoltà più alta che si inocula nella relazione di coppia riguarda il voler incontrare un partner che riempi le carenze affettive e di attenzione empatiche createsi nella relazione con la propria famiglia di origine.

Ogni individuo porta con sé mancanze che proietta nella relazione con l’altro (di diverso tipo, amicale, d’amore, lavorativa) per due motivi fondamentali:

  • tutti i genitori sono esseri umani, di conseguenza non è possibile ricevere una cura adeguata in modo totalizzante poiché anche lo stesso genitore porterà con sé un nucleo, più o meno complesso e ampio, di carenze e difficoltà affettive vissute durante l’infanzia. Questo punto è necessario sottolinearlo proprio per eliminare la percezione accusatoria rispetto alla famiglia di origine di ogni individuo e soprattutto per scardinare l’idea che la relazione con la propria famiglia di origine possa essere o buona o cattiva. La relazione che si instaura con le figure di riferimento la si dovrebbe immaginare come una curva, che passa da aspetti sufficientemente buoni ad aspetti meno adeguati, per tutti.
  • Ogni essere umano ha un bisogno innato di dipendere dall’altro. L’esempio che esprimo sempre per far sì che si comprenda questo passaggio è che un neonato sopravvivrebbe molto meno da solo rispetto ad un cucciolo di gattino. Questo fa comprendere quanto sia insito nell’uomo l’aspetto di dipendenza fin dalla nascita (essendo appunto completamente impotenti e dipendenti nella relazione con i nostri genitori) e quanto questo atteggiamento costituisca, insieme ad altri bisogni consci ed inconsci, la ricerca di un partner con però le sfaccettature e le carenze descritte precedentemente.

Attraverso questa spiegazione è possibile immaginare quindi, con quale spinta l’individuo possa cercare il proprio partner per trascorrere la vita insieme e quanto la mancanza di dialogo nella coppia possa quindi giocare un ruolo importante.

A cosa serve la terapia di coppia

La difficoltà che ne deriva da questa relazione vissuta attraverso aspetti proiettivi (proiettivo significa che il partner si aspetta che l’altro riempia e comprenda, senza spiegazione, quello di cui esso stesso ha bisogno da un punto di vista affettivo) è data dalla manifestazione inconscia di questa ricerca spasmodica dell’individuo. Essendo inconscio come processo, risulta difficile comprendere quanto questo processo sia inadeguato per la salvaguardia della relazione di coppia e soprattutto come mai ci sia una difficoltà comunicativa con l’altro. La difficoltà comunicativa nella coppia, a mio parere, non deriva dalla non comprensione che l’altro ha nei confronti del proprio partner ma deriva dalla possibilità che la richiesta espressa nei confronti dell’altro è espressa dalla parte che cerca di riempire le proprie carenze affettive e che quindi è inconscia per chi la subisce e la sperimenta e crea ulteriore difficoltà comunicativa.

La consulenza psicologica di coppia è utile proprio per questo motivo, perché permette alle due parti di vedere davvero cosa l’altro sta chiedendo e quanto sia sufficientemente adeguata la richiesta e la comunicazione tra i due.

La presenza dello psicologo aiuta i due partner ad esternare e ordinare le reali richieste inconsce che rappresentano l’immaginario vissuto da entrambi e a far sì che questa richieste possano essere regolarizzate nel processo terapeutico al fine di migliorare la comunicazione autentica tra i due partner.

 


Difficoltà nel dialogo di coppia? Una soluzione c’è!

Da tempo tu e il tuo partner avete problemi di comunicazione? Non riuscite a parlare tra voi in maniera sincera e trasparente?

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    Sono Psicologa a Bari e specializzanda in Terapia Sistemico Relazionale. Mi occupo prevalentemente di supporto psicologico individuale, di coppia, familiare e di sostegno ad adolescenti e a persone con malattie croniche e autoimmuni come il Diabete di tipo1. Sono registrata all'Ordine degli Psicologi della Puglia N. 5860 .

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